IL BLOG

E’ necessario vaccinare il coniglio?

Le vaccinazioni  a cui normalmente vengono sottoposti i conigli riguardano essenzialmente due malattie virali: la mixomatosi e la malattia emorragica virale. In commercio esistono due tipi di vaccino spento (virus ucciso). La prima dose va somministrata  dopo i 2 mesi d’età e in seguito si effettua un richiamo ogni sei/dodici mesi (a seconda del tipo di vaccino) per tutta la vita del coniglio.
Per entrambe le predette patologie esistono diversi vaccini in grado di fornire un adeguata protezione secondo il protocollo consigliato dal veterinario.
Oltre a ciò è bene verificare che il coniglio, generalmente dopo l’acquisto, non sia affetto da forme parassitarie quali coccidi  intestinali o epatici, acari   del pelo o delle orecchie e da una forma di encefalite sostenuta da un microscopico parassita appartenente alla famiglia dei microsporidi: Encephalitozoon cuniculi.
clubdelcanevavvinazioneconiglioLa vaccinazione viene sempre preceduta da un’accurata visita clinica per controllare lo stato di salute del coniglio.
Molti veterinari preferiscono somministrare i due tipi di vaccini a distanza di circa 15 giorni l’uno dall’altro, sia per minimizzare l’incidenza di eventuali effetti collaterali (inappetenza, dolore locale), sia in quanto non si conosce l’effettiva risposta vaccinale qualora i due vaccini vengano somministrati contemporaneamente.
Le vaccinazioni, che sono in grado di prevenire efficacemente le citate malattie molto gravi, sono senz’altro consigliabili anche se il coniglio vive in appartamento, in quanto la trasmissione può avvenire tramite insetti vettori.

Mixomatosi:

la malattia può trasmettersi sia direttamente (un coniglio malato infetta uno sano che gli sta accanto) tramite l’accoppiamento o il reciproco contatto, sia in modo indiretto attraverso vari tipi di vettori, in particolare insetti e artropodi (zecche, acari, pidocchi, zanzare, pulci, flebotomi).
Pulci e zanzare possono veicolare nel loro interno il virus per lunghi periodi, agendo come serbatoio della malattia. In questo modo il virus ha la possibilità di diffondersi in vaste zone , anche dove non vi è la presenza di conigli infetti.

Sintomi:
Abbattimento
Congiuntivite
Scolo dagli occhi
Rigonfiamenti cutanei sulla testa e sulle zampe
Infiammazione degli organi genitali
Sintomi respiratori
L’andamento può essere acuto, subacuto, cronico; alcuni conigli sono portatori asintomatici (diffondono il virus ma non manifestano i sintomi).
L’incubazione è di cinque/quindici giorni.
La  mortalità è elevata e non esiste alcuna terapia.
La maggior parte dei conigli che sopravvivono all’infezione diventano resistenti e non si ammalano più ma possono restare per lungo tempo veicolo di contagio per altri conigli.
La vaccinazione per la mixomatosi è sicura, efficace e quasi sempre priva di effetti collaterali (molto raramente il coniglio manifesta un breve periodo di minor vivacità o minor appetito).
La prima vaccinazione si può eseguire già a 30 giorni di età; il veterinario in seguito stabilisce la frequenza dei successivi richiami.
La protezione offerta da questo tipo di vaccino è di quattro o sei mesi.
Purtroppo nel 2010 i casi di Mixomatosi sono aumentati!!

Mev (malattia emorragica virale):

La via di ingresso principale del virus nell’organismo del coniglio è orale (attraverso la bocca), ma è possibile anche la diffusione attraverso l’aria e l’inoculazione. Il coniglio infetto diffonde il virus tramite secreti ed escreti (saliva, lacrime, urine..).
La malattia si trasmette sia per via diretta (contatto con un coniglio malato) sia indiretta (anche tramite insetti vettori: pulci, mosche, zanzare..) e colpisce solo i conigli  al di sopra dei trenta/cinquanta giorni di vita.
Il tempo di incubazione è di trentasei/settantadue ore.
La mortalità è altissima, fino a 80- 100%  nei conigli sopra i due mesi di vita.
Non esiste terapia.
Il virus è molto resistente nell’ambiente.

 Sintomi:
Morte improvvisa (spesso il proprietario esce di casa lasciando il coniglio in perfette condizioni e rientra trovandolo morto);
Segni neurologici: testa piegata all’indietro, incoordinazione, movimenti di pedalamento delle zampe, crisi eccitative..);
Fuoriuscita di sangue dalle narici.
La morte è causata da un’alterazione massiva della coagulazione del sangue, che causa emorragie in tutti gli organi, in particolare nei polmoni.

 

ATTENZIONE:  la mixomatosi e la MEV  sono malattie a denuncia obbligatoria e quindi il caso deve essere riportato alle autorità sanitarie. Il regolamento di polizia veterinaria prevede l’abbattimento dei conigli infetti e la distruzione delle carcasse.
Entrambe le patologie (mixomatosi e MEV) non costituiscono alcun rischio per la salute umana!

VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI ANCHE SE VIVONO IN APPARTAMENTO!!!!

Questo articolo è stato scritto dalla Dr.ssa LUCIANO VERA della clinica veterinaria ARCA GROUP di Alpignano (To)  www.arcagroupvet.eu

Info su Arca Group srl Clinica veterinaria

Arca Group srl Clinica veterinaria Clinica veterinaria aperta tutti i giorni Tel. 011 9663990 Via Roma, 2 10091 Alpignano TO Ambulatorio Veterinario Piazzale Europa 7/9 10044 Pianezza TO Tel. 011 9787160
Questa voce è stata pubblicata in La rubrica del veterinario e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a E’ necessario vaccinare il coniglio?

  1. marco scrive:

    e perforza i vaccini?

    • gustavo scrive:

      No, non necessariamente coi vaccini: si possono vaccinare anche con whisky e succo di cipolla, 200cc ciascuno intramuscolo… per evitare i richiami si può aggiungere cianuro…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>